Che il problema sia di
sofferenza emotiva o
di dolore fisico
la persona ha un’esperienza che la coinvolge nella sua totalità di:
corpo
cervello
emozioni
Per raggiungere uno stato di miglioramento consistente,
si opererà comunque su tutti e tre i livelli.
Quindi se partiamo da un problema del corpo, dopo averne curato i sintomi, ci si può occupare della causa che lo ha prodotto ed alimentato, cercando prima di tutto l’emozione forte a cui è collegato.
La persona potrà entrare in uno stato di coscienza consapevole sul perché gli si attiva il problema.
Se questo non sarà sufficiente a rendere più innocuo il sintomo, successivamente lo si potrà aiutare a notare, riconoscere e modulare questi forti impulsi per raggiungere un beneficio più significativo.
Se invece il problema è di sofferenza emotiva, si coinvolgerà la parte cognitiva e ancor di più quella fisica ed emozionale dove sono rimasti bloccati i traumi per scioglierli.